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Angioplastica di domenica #Beatrice

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L’articolo giaceva minaccioso sul desktop: finalmente l’ho letto, pensando che avessero scoperto l’acqua calda quelli della Mayo. Invece i dati sono ancora più di impatto sulla politica sanitaria. Le solite osservazioni numeriche giornalistiche saranno tirate per i capelli, ma certo, con questi dati, non sarei contento di arrivare un sabato pomeriggio con uno STEMI presso un qualsiasi ospedale, americano o italiano che sia.

…Although the relative odds increase in off-hour mortality seems small, the implications at the population level may be substantial. Assuming a baseline population in-hospital mortality rate of 7% and 30 day mortality rate of 12% for acute myocardial infarction, the absolute increase in mortality rate during off-hours would be calculated as 0.4% and 0.6% respectively from the estimated odds ratio of 1.06. With an estimated 900000 patients a year presenting to hospitals in the United States with acute myocardial infarction,2 and two thirds of them presenting during off-hours, annual excess deaths in acute myocardial infarction due to off-hour presentation would be about 2300 for in-hospital deaths and 3800 for deaths within 30 days. In other words, one in 27 in- hospital deaths, or one in 29 deaths within 30 days after admission, would be prevented if the higher mortality during off-hours was resolved. Alternatively, if we use the estimated odds ratio of 1.03 in the North American region, the excess deaths would be about 1200 for in-hospital deaths and 1900 for deaths within 30 days…

Lo studio ha le limitazioni intrinseche ad una metanalisi, e specificatamente che gli studi inclusi non erano tutti randomizzati, aggiungendo confusione sulle condizioni cliniche basali dei pazienti. Tradotto, un 50enne che arriva alle 9 di sera a Wichita, KS, se la cava meglio di un 86enne che viene sbattuto nel PS dove lavora Carter (quello di E.R) a Chicago, IL.

Non ho cognizione di una simile analisi nel nostro paese, ma in un clima in cui i medici hanno sempre torto, questo azzardato scrutinio dei dati  significherebbe buttare benzina sul fuoco sui poveri operatori. La colpa, evidentemente,  è di chi organizza senza avere cognizione del problema.

Questo è il link al file open access


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