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Tormentone anticoagulazione

Ve la racconto come l’ho vissuta. Ieri pomeriggio ricovero programmato per cardioversione fast (e già qui nascono i dubbi) in un paziente che una settimana fa viene etichettato come fibrillante > 48 ore, iperteso, maschio. La terapia data all’ingresso era LMWH e TAO che ha portato rapidamente INR a 3.8.

Il collega ha suggerito il ricovero vuole eseguire TEE ed eventuale DC shock: fin qui tutto bene, vedi Acute-II, ma la fortunata evenienza è del tutto casuale perchè il medico di PS che ha iniziato la duplice terapia una settimana fa aveva consigliato comunque di fare terapia di tre settimane pre-CV, senza poi aiutare nella gestione di INR con riferimenti banali al MMG.ACUTE

A occhio sembra abbastanza intuitiva l’embricazione LMWH-TAO per la gestione dei pazienti con FA > 48 ore, ma vi racconto che, dopo un’attenta analisi da parte della coppia Pontillo-Patruno sulle linee guida, non emerge nulla di così stigmatizzante sul caso di specie. E visto che il buon senso non ci manca, e visto anche che LMWH è consigliata I B nella FA < 48 ore, noi l’embricazione la facciamo.

Mi piaceva dire che in alcune realtà locali tutto diventa molto casuale, tipo legge di Murphy, e in questa occasione l’osservazione scrupolosa del protocollo ACUTE-II è anch’essa casuale. Mi premeva condividere con voi lettori che questo benedetto protocollo prevede “started” LMW e TAO, e non all’arrembaggio TEE e CV se non si vede il trombo.

Vogliate gradire un mini estratto  qui delle tre linee-guida che Nicolino Patruno mi ha fornito dopo che gli ho sottoposto le mie perplessità. Sempre preciso, il mio Nicolino, molto più preciso di me.

A onor del vero, il dabigatran potrebbe risolvere tutti questi problemi di bilancino farmacologico: non lo dico io, ma lo dicono anche le linee-guida.

 

Armiamoci per il dabigatran

NAOschedaA parte il fatto che continuano le schermaglie sulla vera incidenza di sanguinamenti con i NAO (e un link lo trovate qui), io ho fatto subito mie le raccomandazioni che sono comparse sul sito dell’ESC , che peraltro contengono una preziosa schedina per ridurre al minimo il rischio di sanguinamenti per una terapia non ben sorvegliata dal punto di vista clinico. C’era un “coming soon” sulla traduzione di questa scheda: beh, ci ho pensato io, e la trovate qui